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Il castello di Nogarole di cui si ha la
prima citazione storica nel 1232, ha origine probabilmente
nei primi anni del XIII secolo, per opera della famiglia
dei Nogarola.
Alla fine del ‘300 la Rocca rimase per trent’anni
di proprietà della Signoria Scaligera
poi passò in mano private, fino alla dominazione
veneziana dei primi anni del ‘400.
Alla metà del XVI secolo passò alla proprietà
dei conti Bevilacqua Lazise e fu acquistata
dalla famiglia Barbieri alla fine dell’800.
Il complesso “Corte della Rocca Bassa”,
di carattere prevalentemente rurale, comprende una serie
di edifici risalenti al XVI e XVIII secolo, sorti in adiacenza
della Rocca e conosciuti come la bastia del castello.
Vicino al castello di Nogarole esistevano, infatti, due
bastie: la bastia nuova si riferisce al luogo adibito a
zona agricola situato a nord ovest del castello, nell’attuale
posizione del complesso, protetto da un fossato.
Vicino al ponte d’ingresso al complesso, tuttora esistente
e completamente ristrutturato, sono visibili le fondamenta
della torre merlata di “Grezana”, strada che
costituiva il passaggio obbligato tra il veronese e il territorio
mantovano.
Nella metà del Cinquecento fu ceduto alla Serenissima
Repubblica di Venezia.
Alcuni edifici anticamente ubicati nella bastita sono tutt’oggi
riconoscibili e, nonostante siano stati in parte modificati,
rappresentano un prezioso esempio di architettura medievale.
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